Campionato e Coppa Italia, il Como vola: gran rimonta con la Fiorentina, nei quarti il Napoli

Il Como si regala i quarti di finale di Coppa Italia a Napoli il 10 febbraio, battendo in rimonta la Fiorentina per 3-1 al Franchi. A Piccoli che porta in vantaggio i viola rispondono Sergi Roberto, Nico Paz (che entra e cambia la partita) e Morata. Delusione per i padroni di casa che escono sconfitti davanti al nuovo presidente, Giuseppe Commisso (figlio di Rocco scomparso il 16 gennaio) presente stasera in tribuna autorità.
LE SCELTE – Paolo Vanoli sceglie una turnazione profonda con diverse sorprese: Christensen in porta facendo, riposare De Gea, in difesa Fortini, Comuzzo, Ranieri (capitano senza De Gea) e la vera novità Luis Balbo, terzino sinistro venezuelano classe 2006, pilastro della Primavera di Galoppa e al debutto assoluto da professionista. Nel 4-1-4-1 Ndour si posiziona davanti alla difesa con Harrison, Fabbian, Brescianini e Fazzini a centrocampo e Piccoli centravanti. Assenti, oltre a Kean, Dodo per un trauma distorsivo alla coscia destra e Mandragora per una lombalgia mentre Nicolussi Caviglia ha già salutato e andato al Parma. Per il Como Cesc Fabregas cambia sei uomini rispetto all’ultima gara di campionato e schiera nel 4-2-3-1 Butez in porta, Van der Brempt, Ramon, Diego Carlos e Moreno in difesa, a centrocampo Sergi Roberto e Da Cunha con Kuhn, Caqueret e Jesus Rodriguez dietro a Douvikas. Il tecnico risparmia inizialmente alcuni big come Nico Paz e Baturina, pensando alla sfida di domenica con l’Atalanta.
PRIMO TEMPO – La prima occasione è per il debuttante Balbo che, dopo appena quattro minuti, impegna Butez per due volte consecutive. Il vantaggio però arriva al 7’ grazie a Piccoli che approfitta nel modo migliore dell’assist di Fabbian dalla destra. Una rete di qualità che vale l’1-0. La formazione di Fabregas reagisce con Kuhn che non sorprende Christensen, mentre dall’altra parte è Fazzini a cercare il raddoppio con un tiro deviato in angolo dal portiere. Dagli sviluppi di un corner il Como al 20’ pareggia: Douvikas di testa colpisce il palo e sul pallone si avventa Sergi Roberto che insacca (primo gol in Italia), con la difesa viola in ritardo e beffata. L’attaccante greco esce pochi minuti dopo infortunato e lascia il posto a Nico Paz. Dopo due minuti di recupero, squadre negli spogliatoi sull’1-1.
SECONDO TEMPO – Nel Como esce Van der Brempt per Smolcic e la ripresa si apre con gli ospiti in avanti e la Fiorentina in sofferenza: prima ci prova Caqueret al 5’, poi Ramon al 13’ e infine è Nico Paz a portare i suoi in vantaggio: Smolcic crossa da destra e sulla respinta di Fortini, Nico Paz al 15’ mette alle spalle di un colpevole Christensen. Per i viola ci prova Piccoli, bloccato in uscita da Butez, mentre Vanoli corre ai ripari e inserisce Fagioli per Ndour, Gosens per Balbo e Piccoli (infortunato) viene sostituito da Gudmundsson che si piazza al centro dell’attacco come falso nove. Nel Como spazio a Perrone e al rientrante Addai per Sergi Roberto e Jesus Rodriguez e fra i viola entrano anche Solomon per Fazzini e Pongracic per Comuzzo, mentre Fabregas dà spazio pure a Morata richiamando il già subentrato Nico Paz. Ed è proprio lo spagnolo nel finale, al 91’, a firmare il tris su un cross rasoterra di Kuhn. Finisce 3-1 e la Fiorentina saluta già la Coppa Italia, agli ottavi.




