La Moviola di Bologna-Lazio: Chiffi bocciato, manca un’espulsione ai rossoblù

Termina con un pareggio, almeno nei tempi regolamentari, la quattordicesima gara della Lazio diretta da Daniele Chiffi. Il bilancio dei biancocelesti con il fischietto della sezione di Padova si aggiorna così a 8 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte. Una direzione complessivamente negativa, con diverse scelte discutibili nell’arco della partita, su tutte la mancata sanzione della trattenuta da ultimo uomo di Ferguson su Dele-Bashiru, episodio che avrebbe potuto cambiare l’inerzia del match.
Avvio subito caldo: al 2’ leggere proteste di Gila per un angolo concesso al Bologna dopo la pressione di Cambiaghi, giudicata fallosa dallo spagnolo. Al 9’ arriva il primo giallo della gara proprio per Gila, punito per un intervento in ritardo su Ferguson: decisione apparsa severa per zona di campo e momento della partita.
Al 15’ evidente fallo di Castro in area laziale non ravvisato immediatamente: Chiffi interrompe solo a fine azione, dopo che Cambiaghi aveva colpito la traversa. Un minuto dopo, intervento col gomito di Lucumí su Isaksen non sanzionato né con punizione né con cartellino.
Al 25’ la terna non si accorge che il pallone, sul cross che porta alla conclusione di Orsolini, aveva superato la linea di fondo. L’episodio chiave arriva al 26’: Dele-Bashiru scatta a campo aperto, Ferguson lo trattiene da dietro. Breve silent check del Var e si prosegue. L’intervento viene giudicato troppo leggero, ma resta incomprensibile la mancata review. Nel recupero, Maldini subisce un intervento in ritardo ancora di Ferguson: Chiffi, a pochi metri, fischia la fine del primo tempo senza concedere punizione né ammonizione. Scelta che lascia ulteriori perplessità.
Nella ripresa il metro disciplinare resta altalenante. Al 47’ giallo inevitabile per Castro dopo un duro intervento su Isaksen lanciato in contropiede. Al 73’ corretta l’ammonizione a Miranda per trattenuta evidente sempre su Isaksen.
All’85’ nuova decisione che fa discutere: punizione giusta per fallo di Nuno Tavares su Orsolini, ma appare eccessivo il cartellino per il portoghese, condizionato probabilmente dalla dinamica dell’azione. Concessi 4 minuti di recupero; al 91’ Vitik tampona Nuno Tavares lanciato in progressione: giallo automatico.
Nel complesso, una direzione che lascia più di un dubbio, con l’episodio Ferguson-Dele Bashiru destinato a far discutere ancora.




