Senti Sighel: “Fontana? Chi la conosce, con lei siamo squadra solo per due minuti e mezzo…”

L’azzurro al veleno sulla compagna: “Arianna si allena all’estero da 8 anni, brave le nostre ragazze che sono cresciute senza di lei. Voglio essere come Valentino Rossi e portare questo sport nelle case degli italiani”
O lo ami o lo odi. Pietro Sighel è fatto così, e l’arrivo di spalle al traguardo nella staffetta mista di short track ha spaccato in due l’opinione pubblica. Ma il 26enne non sembra intenzionato a smettere di far parlare di sé. Questa volta al centro della polemica ci sono le dichiarazioni rilasciate a La Repubblica su Arianna Fontana, compagna di squadra insieme a Thomas Nadalini ed Elisa Confortola nella staffetta che martedì ha regalato uno splendido oro all’Italia. Alla domanda sulla campionessa, a un passo dal record olimpico di Edoardo Mangiarotti, Sighel ha risposto secco: “Arianna Fontana? Ma chi la conosce”.
dissapori
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Parole che riaprono una frattura mai davvero sanata tra la fuoriclasse azzurra e il gruppo della Nazionale. “Da otto anni si allena all’estero, è una sua scelta. Di sicuro con lei non siamo una squadra, se non per i due minuti e mezzo in pista”, ha spiegato Sighel, aggiungendo poi: “Quelle davvero brave sono le nostre ragazze, che hanno saputo fare squadra e crescere anche senza di lei”. I dissapori affondano le radici nel 2019, quando Fontana accusò Andrea Cassinelli e Tommaso Dotti di averla fatta cadere durante un allenamento a Courmayeur. Una vicenda chiusa solo nel 2024, con l’assoluzione dei due atleti da parte del tribunale federale della Federghiaccio. “È finita come doveva finire, anzi non doveva nemmeno cominciare: i due ragazzi sono stati assolti per non aver commesso il fatto”, ha commentato Sighel. Infine, un tentativo di smorzare le polemiche passate mentre se ne accendono di nuove: “Con l’esultanza non volevo mancare di rispetto a nessuno. Solo degli idioti possono pensare che fosse una presa in giro. Il mio sport ha bisogno di visibilità: voglio portarlo nelle case degli italiani come fece Valentino Rossi con le moto. È il mio idolo assoluto”.



