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‘Il mio sogno è tagliare il traguardo per prima e da sola’ – Kasia Niewiadoma riaccende la rivalità con Demi Vollering alla Strade Bianche

Italia – Agenzia stampa Ekhbary

‘Il mio sogno è tagliare il traguardo per prima e da sola’ – Kasia Niewiadoma riaccende la rivalità con Demi Vollering alla Strade Bianche

Lo sguardo del mondo del ciclismo si sposta sui paesaggi pittoreschi, eppure impegnativi, della Toscana, mentre due giganti del ciclismo professionistico femminile, Kasia Niewiadoma e Demi Vollering, si preparano a riaccendere la loro avvincente rivalità alla iconica Strade Bianche. Questo attesissimo scontro arriva appena una settimana dopo il loro emozionante incontro all’Omloop Het Nieuwsblad, dove Vollering ha conquistato una vittoria dominante, lasciando Niewiadoma a un rispettabile secondo posto. La classica italiana, rinomata per le sue distintive strade bianche di ghiaia, prepara il terreno per un altro avvincente capitolo nella battaglia in corso tra queste formidabili atlete, ognuna delle quali lotta per la supremazia nelle prime Classiche di Primavera.

La Strade Bianche presenta una sfida nettamente diversa rispetto al terreno acciottolato e ventoso dell’Omloop Het Nieuwsblad. Estesa per 131 chilometri, la gara presenta 31,7 chilometri di strade sterrate ondulate, o ‘sterrato’, che richiedono eccezionale abilità tecnica, pura potenza e incrollabile resistenza. Questa miscela unica di terra e asfalto, unita a salite significative come la famigerata ascesa di Santa Caterina verso Siena, spesso frantuma il gruppo e favorisce le cicliste con una forte predisposizione alla salita e la capacità di gestire superfici varie. Le caratteristiche contrastanti delle due gare potrebbero alterare significativamente le dinamiche tattiche e potenzialmente spostare il vantaggio tra Niewiadoma e Vollering.

Per Kasia Niewiadoma, la Strade Bianche rappresenta un’occasione d’oro per realizzare un’ambizione a lungo coltivata. Non essendo riuscita a eguagliare lo sprint di Vollering nel finale a due dell’Omloop, Niewiadoma è acutamente consapevole che il profilo più impegnativo della Strade Bianche potrebbe giocare direttamente a suo favore. Parlando a Cyclingnews alla presentazione del team a Siena venerdì, Niewiadoma ha espresso fiducia: “La scorsa settimana mi ha sicuramente dato molta fiducia. Ogni volta che inizi le Classiche di Primavera e senti di poter fare la gara, questo ti dà molta fiducia.” Ha aggiunto, traboccante di eccitazione, “Ora mi sento molto eccitata di correre la Strade Bianche. So di essere ben preparata fisicamente e mentalmente, quindi voglio solo correre.” Il sogno ultimo di Niewiadoma non è solo vincere, ma tagliare il traguardo per prima e da sola, in particolare sulla decisiva salita di Santa Caterina, uno scenario perfettamente adatto alle sue potenti capacità di scalatrice.

Demi Vollering arriva alla Strade Bianche cavalcando un’onda di forma impressionante, evidenziata dalla sua vittoria dominante all’Omloop Het Nieuwsblad. Vollering, che ha trionfato alla Strade Bianche nel 2023, considera questa gara un obiettivo importante e perenne. Nonostante abbia celebrato la sua recente vittoria, la sua attenzione si è rapidamente spostata sulla sfida toscana. “Bisogna sempre concentrarsi su ciò che verrà dopo, e ora sono concentrata sulla Strade Bianche. È una gara bellissima”, ha detto Vollering a Cyclingnews. Ha inoltre sottolineato il suo impegno: “Dal 2023 e dalla mia prima vittoria, è stato un grande obiettivo ogni anno; è di nuovo un grande obiettivo per me. Amo davvero questa gara, quindi voglio solo fare bene.” Le sue dichiarazioni sottolineano la sua determinazione a continuare la sua serie di vittorie e lasciare un segno indelebile in uno degli eventi più prestigiosi del ciclismo.

I talenti poliedrici di Vollering e Niewiadoma fanno sì che la loro rivalità si estenda oltre le Classiche di Primavera ai Grandi Giri, incluso il Tour de France Femmes. Tuttavia, la Strade Bianche rimane il loro obiettivo immediato, con entrambe le cicliste che affrontano le strade sterrate con un misto di anticipazione e spirito competitivo piuttosto che apprensione. Niewiadoma ha apertamente riconosciuto le ansie intrinseche: “Certo, ti senti sempre nervosa per alcune sezioni di ghiaia o gli approcci, ma sento che il senso di eccitazione è più alto.” Ha anche ampliato la sua visione della competizione, riconoscendo che la vittoria non dipenderà esclusivamente dalla sua battaglia con Vollering. “Demi è super forte come abbiamo visto all’Omloop, ma prenderò in considerazione anche Elisa Longo Borghini e Pauline Ferrand-Prévot, oltre al duo della SD Worx. Sento che molti di noi sono a livelli simili, quindi tutto si riduce sempre alla performance della tua squadra e poi un po’ di fortuna.” Questa consapevolezza tattica evidenzia la natura imprevedibile della Strade Bianche, dove strategia e lavoro di squadra sono cruciali quanto la forza individuale.

La ben documentata mancanza di Niewiadoma di uno sprint finale veloce l’ha spesso portata alla delusione nelle gare importanti. Tuttavia, la Strade Bianche raramente culmina in uno sprint di massa in Piazza del Campo a Siena. “Questa gara è sempre dura, e con la salita di Santa Caterina, non c’è un vero sprint. Di solito è vinta da una ciclista in solitaria”, ha sottolineato. “Il più forte sulla salita di Santa Caterina di solito vince. Il mio sogno è tagliare il traguardo per prima e da sola.” Questa aspirazione si allinea perfettamente con le caratteristiche della gara, offrendo a Niewiadoma un’opportunità unica per sfruttare la sua abilità in salita e la sua acutezza tattica per assicurarsi una vittoria in solitaria che definirà la sua carriera. Il palco è pronto per uno spettacolo emozionante, dove sogni e rivalità si scontreranno sulle impegnative strade bianche d’Italia.

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