Milano Sanremo 2026, la diretta: la corsa entra nel vivo, in sette in fuga ma il vantaggio scende. Caduta di gruppo, Ganna rischia

Pogacar non fa il Chiappucci, avanti la «fuga pubblicitaria»
(Marco Bonarrigo) Dopo tre ore e mezza di corsa, è sfumata quindi l’ipotesi che la 117° Milano-Sanremo si possa decidere con un attacco da lontanissimo, ovvero utilizzando come rampa di lancio quel Passo del Turchino (a 140 chilometri dal traguardo) che permise a Claudio Chiappucci di conquistare la Classicissima nel 1991. Troppo miti le condizioni meteo, troppo serrato il controllo del gruppo che mantiene costantemente a tre minuti il vantaggio dei nove corridori in «fuga pubblicitaria» fin dai primi chilometri ovvero Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Manlio Moro (Movistar Team), Andrea Peron (Team Novo Nordisk), David Lozano (Team Novo Nordisk), Alexy Faure Prost (Team Picnic PostNL), Dario Igor Belletta (Team Polti VisitMalta) e Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta).




