La frecciata di Spalletti: “Noi vincemmo a Bodo, abbiamo visto che non era scontato…”

L’allenatore bianconero alla vigilia della partita contro il Sassuolo: “Domande di mercato? Mi sentirei un idiota a rispondere… Rinnovo? Totale disponibilità a sentire cos’ha da dirmi la società. A Di Gregorio ha fatto bene stare fuori queste partite, su Vlahovic decideremo insieme”
Luciano Spalletti non aspetta la qualificazione Champions, dopo il Sassuolo incontrerà la società per firmare il rinnovo fino al 2027 con opzione per la stagione successiva. “Sarà un buon momento per parlare di futuro, senza stress da partite – conferma l’allenatore della Juventus -. Da parte mia c’è tutta la disponibilità a sentire cosa la società mi vorrà dire”. Dalla prossima settimana ogni giorno sarà quello buono per la fumata bianca, attesa prima di Pasqua. “Io mi trovo bene con i ragazzi e lo staff – continua l’allenatore toscano – loro mi sembra con me: c’è stima e rispetto”. Abbottonato, Spalletti, è soltanto sui colpi futuri. “Quanti ne serviranno? Non è un bene per me parlare di mercato ora e pubblicamente. Se sarò l’allenatore della Juventus e dovrò cambiare qualche giocatore mi dispiacerà perché questi ragazzi mi stanno dando tutto”. Pensieri futuri, adesso nella testa di Spalletti ci sono soltanto la qualificazione in Champions e il Sassuolo, avversario domani all’Allianz Stadium: un fastidio dell’ultima ora mette nuovamente in dubbio la convocazione di Dusan Vlahovic. Decisione in extremis.
CHAMPIONS E SASSOLINI… – Spalletti pensa al Sassuolo, anche perché una vittoria domani sera permetterebbe ai bianconeri di dormire al quarto posto in attesa del Como, attualmente avanti di un punto e in campo soltanto domenica. Luciano senza tanti giri di parole fa capire l’umore dello spogliatoio e la fame di Champions: “Qualificarsi o no in Champions cambia tutto per un giocatore, ma avere questa pressione è un privilegio: per noi deve essere bello vivere questo momento. Poi ci sono anche dei rischi, che però vanno affrontati”. Spalletti si toglie anche qualche sassolino: “Noi siamo disposti a tutto per permettere ai nostri tifosi di tornare a Bodo dove abbiamo vinto una partita difficilissima – e non scontata – come poi si è visto dopo…. Abbiamo la storia della Juventus come riferimento, dobbiamo fare di tutto: questa gioia qui conta più dei soldi che si vanno a guadagnare”. Dal Bodo al Galatasaray: “Non è che noi siamo inferiori al Gala, è che giocare due tempi in inferiorità numerica incide. I momenti sono fondamentali per portare a casa una partita. Sarà così anche domani col Sassuolo. Gli emiliani sono diretti ma bravi anche nel gioco dal basso: io le guardo le partite e sono un estimatore di Fabio Grosso”. L’ex ct non si fida del Sassuolo e avvisa i suoi giocatori: “Mancano nove partite, 810 minuti: siccome non si possono giocare tutti meglio dei nostri avversari bisogna saper riconoscere i momenti. Non è un dettaglio saper scegliere quello che vai a fare, nel calcio devi essere bravo a saper prevedere quello che fanno i compagni e gli avversari. La scelta viene prima del gesto tecnico”.
DUBBIO VLAHOVIC – Spalletti sembra orientato a riproporre l’attacco “leggero” di Udine con Boga centravanti e Conceiçao e Yildiz ai suoi lati. In dubbio la convocazione di Vlahovic dopo la rifinitura. “Il ritorno di Vlahovic? Abbiamo un paio di giocatori a cui è venuto fuori qualche fastidio – sottolinea Spalletti -, vediamo domani. Ma abbiamo una panchina importante, che ci ha aiutato più di una volta. Potremmo partire con l’attacco con Boga davanti e poi cambiare per avere altre soluzioni e rompere l’equilibrio. Non siamo più undici giocatori in campo, siamo sedici: e la maggior parte delle partite si risolvono nei finali con i cambi”.
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CASO PORTIERI – Attacco “leggero” e rebus in porta, con Mattia Perin in vantaggio su Michele Di Gregorio. “Ora sono entrambi al top – conclude l’allenatore della Juventus -. Questo periodo inusuale senza giocare ha fatto bene a Di Gregorio, lo vedo bello determinato in faccia e negli occhi. Anche in questo caso sceglierò in extremis”.
Dove vedere la partita
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Juventus-Sassuolo, partita valida per la 30esima giornata di Serie A, avrà luogo sabato 21 marzo alle 20.45 all’Allianz Stadium di Torino. La partita sarà visibile in diretta tv su Sky Sport – con telecronaca di Riccardo Gentile e commento tecnico di Giancarlo Marocchi – e su Dazn (Riccardo Mancini e Andrea Stramaccioni), ma anche in streaming sulle app di SkyGo, Dazn e Now. Diretta testuale su www.gazzetta.it.
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