Serie A, in campo Lecce-Roma: capitolini a caccia di punti per rimanere in “zona Europa” – Lecce-Roma, la cronaca testuale

Il Como amministra benissimo la partita. Tra aumenti di ritmo e cali di pressione. Gestisce con tanto possesso palla, anche se le conclusioni pericolose a rete sono poche. Ma poi, al momento giusto, colpisce e inguaia il Pisa. Tutto accade nel secondo tempo, grazie ai gol di Perrone, e poi la doppietta di Douvikas (una rete su rigore).
I lariani vincono 2-0 in casa dei toscani, e conquistano uno straordinario quarto posto: raggiungendo Juve e Roma a 33 punti. Il Pisa invece resta in fondo alla classifica, bloccato a 12 punti, in compagnia del Verona (che però ha 2 partite in meno) e della Fiorentina che deve ancora scendere in campo.
La squadra di Fabregas si conferma una delle protagoniste di questa stagione.
La partita
Calcio d’inizio per il Como. E lariani subito impostano la partita per tenere il controllo del campo e del ritmo. Pressione subito molto alta per cercare di far risultato.
La prima opportunità arriva dopo 2 minuti: Rodriguez entra nell’area del Pisa da sinistra e prova a metterla al centro, ma il pericolo arriva da un rimpallo che rischia di ingannare il portiere pisano. La palla esce di poco.
Il Pisa reagisce. Pressa alto e costruisce. Anche se non riesce a diventare pericoloso in area del Como. Così come gli ospiti non trovano il varco giusto nella difesa di casa per impensierire la porta avversaria.
Per il Pisa la prima occasione arriva al 20esimo: dopo un controllo impreciso di testa di Nzola, Tramoni conquista palla alla tre quarti, scende verso l’area avversaria sulla sinistra, poi si accentra e prova sul palo più lontano: conclusione fuori di poco.
Poi è sempre il Como a fare la partita. Ma, nonostante il dominio sul possesso palla (oltre l’80% dopo mezzora di gioco), non riesce a diventare pericoloso.
La partita è tesa. Con diverse entrate energiche. Ma l’arbitro sceglie spesso di far giocare.
Intanto il Como ci riprova verso il 30esimo con Nico Paz: ma la difesa fa muro. Poi arrivano 2 opportunità per Nzola in casa Pisa. La prima viene fermata dall’arbitro per evidente fuorigioco. La seconda la spreca lui clamorosamente: dopo aver condotto bene la palla, arriva appena dentro l’area avversaria, e la colpisce malissimo.
Nei minuti finali ci riprova ancora il Como: Rodriguez su imbeccata di Nico Paz. Ma ancora nulla di fatto. Dopo 2 minuti di recupero, l’arbitro dice che per ora può bastare così: tutti nello spogliatoio, fermi sullo 0-0.
Nella ripresa il Pisa torna con maggiore energia in campo. E si vede subito: nel giro di pochi minuti crea 2 occasioni da gol.
La prima, al 47esimo, Piccinini dalla destra serve Angori che ci prova: ma la conclusione è poco sopra la traversa.
Al 52esimo il pericolo arriva dalla sinistra: Aebischer vede Tramoni che si inserisce tra le linee e lo serve con un preciso rasoterra. Il giocatore pisano prova di prima, ma Butez chiude bene e devia in angolo.
Il Como si riorganizza e prova a diventare offensivo. Ma la difesa di casa chiude gli spazi. Così al 60esimo Nico Paz ci prova dalla distanza: il tiro è nello specchio, ma telefonato e debole per diventare pericolo.
La stanchezza comincia a farsi sentire: le squadre si allungano, gli errori aumentano. Le due formazioni provano a ricaricare le batterie, in attesa di qualche invenzione degli allenatori dalla panchina.
E infatti al 64esimo doppia sostituzione per entrambi: per il Como entrano Caqueret e Vojvoda al posto di Da Cunha e Smolcic; per il Pisa Moreo e Leris per Tramoni e Marin.
E proprio da uno dei nuovi entrati arriva la svolta: e, come spesso accade in partite che si stanno addormentando, arriva da un episodio. Al 69esimo sulla sinistra Caqueret la passa in orizzontale a Perrone, che si accentra e tira rasoterra da fuori area: la conclusione sembra morbida, neanche troppo angolata, ma la difesa e il portiere del Pisa si fanno sorprendere. Ospiti in vantaggio: 1-0.
Il Como sembra ora accontentarsi e vuole anestetizzare la partita: passaggi e retropassaggi, perdite di tempo. Il pubblico fischia.
Il Pisa si spinge in avanti, alla ricerca del pareggio e sotto la guida di un Gilardino infuriato in panchina. Questo ovviamente offre spazi ai lariani che al 76esimo ne approfittano con il più tipico dei contropiedi: il Como riconquista palla nella propria tre quarti e con pochi passaggi capovolge l’azione: ancora Caqueret che passa a Rodriguez che, dalla sinistra, vede benissimo l’arrivo da destra di Douvikas. L’attaccante mantiene la calma e la piazza in diagonale. Pisa 0 – Como 2.
Gilardino prova un altro doppio cambio: Lorran e Esteves rilevano Piccinini e Aebischer.
Il Pisa si proietta in avanti: deve provare il tutto per tutto. E all’81esimo ha l’opportunità di riaprire la partita. Leris viene messo giù da Caqueret. Per l’arbitro è rigore. E il var conferma. Dal dischetto va Nzola, che la calcia malissimo: Butez ci arriva. Occasione sprecata.
Mancano pochi minuti. Il Como vede la vittoria. Quando ormai si attende solo il fischio finale, leggerezza difensiva del Pisa: Coppola trattiene in area Douvikas. E’ rigore. Dal dischetto ci va il greco, che così mette a segno la sua doppietta di giornata.
Il tempo di esultare e l’arbitro fischia tre volte. Pisa-Como finisce 0-3.
Pre-partita
Pisa-Como. Da una parte i toscani in cerca di punti per uscire dalle secche della zona retrocessione. Dall’altra i lariani, che vogliono continuare a sognare un posto in Europa: con il sesto posto di oggi sarebbero in Conference. Ma, trovarsi a soli 3 punti dalla Roma quinta e dalla Juve quarta con una partita in più ancora da giocare, autorizza la squadra di Fabregas a pensare in grande.




