Milano Cortina: Mattarella dichiara aperti i Giochi invernali. Ovazione per gli atleti azzurri

Tutto il mondo guarda l’Italia. Al via i XXV Giochi olimpici invernali di Milano Cortina con l’avvio della cerimonia di apertura a San Siro. C’è l’arrivo con sorpresa del presidente della Repubblica Mattarella. Il capo dello Stato è protagonista di un video che lo ritrae a bordo di un tram storico, alla cui guida c’è un conducente d’eccezione: Valentino Rossi.
Mattarella compare in un filmato sul mezzo di trasporto simbolo di Milano, il n.26, con il chiaro riferimento all’anno dei Giochi che si stanno per aprire. Il capo dello Stato è seduto come un comune cittadino, e tra i passeggeri anche orchestrali della Scala e atleti con gli sci. A guidare il tram il pilota più iconico, il pluricampione del mondo delle moto.
Il video narrativo accompagna l’arrivo delle autorità. Il tram trasporta un passeggero misterioso, osservato inizialmente solo di spalle. Famiglie, bambini, giovani e adulti salgono alle fermate. Durante il tragitto il recupero di un peluche caduto svela l’identità del passeggero: è il presidente della Repubblica Italiana e al capolinea, davanti allo stadio il conducente del tram che lo saluta è appunto Rossi.
LA DIRETTA DELLA CERIMONIA
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha aperto ufficialmente le Olimpiadi invernali 2026 di Milano Cortina tra gli applausi di San Siro. La presidente del Cio, Kirsty Coventry, al termine del suo discorso si è rivolta al capo dello Stato che è stato accolto dall’applauso della folla.
“Sergio, Sergio”, è il coro che ha scandito lo stadio di San Siro, con i suoi 61mila spettatori, per celebrare il presidente della Mattarella, dopo che ha dichiarato ufficialmente aperti i Giochi.
“Portate in gara il vostro cuore: noi saremo lì a tifare per voi. Buone Olimpiadi a tutti gli atleti e forza Azzurri”, ha scritto sulle sue pagine social la premier Giorgia Meloni in un video dove si vedono alcune immagini della cerimonia olimpica a San Siro, dove siede in tribuna d’onore.
“La bellezza italiana non ci appartiene, ci è stata affidata dalla storia come responsabilità: è più di un valore estetico, è un’energia”. Così il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò.
Arianna Fontana e Federico Pellegrino portabandiera dell’Italia alla sfilata degli atleti azzurri, accolti sulle note del Barbiere di Siviglia dal boato del pubblico di San Siro. Tra gli applausi dagli spalti anche quelli del presidente della Repubblica, del presidente del Senato e della premier. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, salta dalla gioia. Festa anche a Cortina, dove Federica Brignone sfila sulle spalle di Amos Mosaner, l’altro portabandiera.
Applausi per gli Usa, fischi per Vance: così San Siro all’ingresso per la sfilata degli atleti degli Stati Uniti. Quando la tv ha inquadrato il vice presidente degli Usa, presente in tribuna d’onore che in piedi applaudiva gli atleti statunitensi, lo stadio gli ha tributato ripetuti fischi. Al suo ingresso, invece, la delegazione degli atleti è stata accolta da un grande applauso.
Ovazione e grande boato dello stadio per gli atleti della delegazione ucraina. Il portabandiera ucraino che ha sfilato a Cortina si è un fatto un segno sul cuore e ha alzato l’indice al cielo.
Allo stadio di San Siro dopo le esibizioni delle star internazionali e italiane sfilano gli atleti, i protagonisti delle Olimpiadi di Milano Cortina. A solcare per primi il campo del Meazza, nella tradizionale sfilata delle nazioni partecipanti, sono gli atleti della Grecia, mentre a chiudere è l’Italia. Sopra di loro svettano i cinque cerchi olimpici color oro e lo stadio è illuminato di mille luci blu.
A sfilare è tutto il mondo, anche quello in cui la neve e il freddo non sono tradizione: la Giamaica (applauditissima), la Guinea, Haiti, l’Albania con l’italiana Lara Colturi. Le Filippine con il toscano dell’Abetone Francis Ceccarelli, il Giappone gentile che sfila anche con le bandierine dell’Italia accoglienza tiepida alla piccola delegazione dell’Iran. Il Brasile formato neve non rinuncia alla capoeira e entra ballando.
Mariah Carey canta – in total white, piume e pailletes – Nel blu dipinto di blu di Modugno, seguito da uno dei suoi brani più iconici, ‘Nothing is Impossible’, poi è il momento di Laura Pausini con l’Inno di Mameli. Pierfrancesco Favino recita l’Infinito di Leopardi. Con un gioco di luci si alzano sullo stadio i Cinque cerchi olimpici.
Si accendono le luci a San Siro e lo stadio è in piedi. Dopo l’espediente scenico del filmato con l’arrivo in tram, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella prende posto nella tribuna d’onore con la n.1 del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry, mentre il pubblico lo saluta con un boato. San Siro si tinge del Tricolore, introducendo il momento dedicato alla bandiera Italiana. E qui c’è il tributo a Giorgio Armani, con tre modelle che sfilano indossando le creazioni dello stilista recentemente scomparso.
San Siro si illumina per il via della Cerimonia di apertura. Ad anticipare l’inizio dello spettacolo il conto alla rovescia scandito dai maxi schermi dello stadio, seguito dai flash dei 67mila spettatori sugli spalti.
Davanti a una cinquantina di capi di Stato, Con JD Vance a tifare gli Usa e l’appello del segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres alla pace, lo stadio di Inter e Milan si trasforma in un museo vivente, teche con Amore e Psiche tra arte e tecnologia. Ci sono il bianco e l’argento, poi la musica. Quella classica con i grandi maestri Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e Gioacchino Rossini: protagonista qui l’attrice Matilda De Angelis, in biondo Marylin, direttrice d’orchestra per una sera. E si celebra l’armonia. Nella carrellata di personaggi, forme e colori (grandi tubetti di tempera fanno scendere dall’alto il giallo il blu e il rosso in un cerchio, tra spartiti che volano) poi c’è anche il tributo pop a un’altra grande italiana, Raffaella Carrà sulle note di ‘a far l’amore…’ e lo stadio balla.
Il ricevimento a Palazzo Reale
La cerimonia di inaugurazione è stata preceduta dal ricevimento, a Palazzo Reale, del presidente Mattarella per i capi di Stato e Governo che assistono alla inaugurazione delle Olimpiadi.
A Palazzo Reale presenti anche la premier Giorgia Meloni, il presidente del Senato Ignazio La Russa e quello della Camera Lorenzo Fontana, il presidente della Lombardia Attilio Fontana e il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente del Veneto Alberto Stefani, Luca Zaia, il sindaco di Cortina Gianluca Lorenzi.
Fra gli ospiti anche i due vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, la principessa Anna, il segretario dell’Onu Antonio Guterres e il presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso. Oltre al vicepresidente americano J. D. Vance presente anche il segretario di Stato Marco Rubio.
Per approfondire Agenzia ANSA Meloni vede Vance e Rubio, ‘valori comuni tra Ue e Usa’ – Notizie – Ansa.it Preoccupazione Iran. Italia sostiene il negoziato. Focus su materiali critici (ANSA)
Il presidente Mattarella ha accolto gli ospiti nella terza sala Arazzi, mentre il cocktail si è svolto nella sala del trono e nelle sale vicine. Diversi ospiti hanno approfittato dell’occasione per visitare la mostra Le alchimiste di Anselm Kiefer, che è stata creata appositamente nella sala delle Cariatidi.
In precedenza la premier Giorgia Meloni ha incontrato a Milano il vicepresidente Usa Vance assieme al segretario di Stato Rubio e al ministro degli Esteri Tajani.
In mattinata il presidente della Repubblica Mattarella ha inaugurato Casa Italia alla Triennale: ‘È un luogo che esprime la quintessenza dell’Italia, il suo carattere, la cultura e il suo stile di vita’, ha detto il capo dello Stato, definendola ‘una porta di ingresso’ sul Paese.
Il taglio del nastro a Casa Italia, Mattarella: ‘Porta di ingresso su nostro Paese’
In mattinata taglio del nastro a Casa Italia, il quartiere generale del Coni alla Triennale di Milano, alla presenza di Mattarella. A tagliare il nastro tricolore è stata la figlia Laura, e poi è stato suonato l’inno di Mameli.
“È la prima volta che un presidente della Repubblica celebra l’apertura di Casa Italia in Italia – ha detto il presidente del Coni Luciano Buonfiglio rivolgendosi al capo dello Stato -, mai in passato un suo predecessore ha presenziato a questa cerimonia nel nostro Paese. È un momento di grande vicinanza della nazione al mondo dello sport”.
L’inaugurazione di Casa Italia
“L’inaugurazione di Casa Italia è sempre un momento di grande coinvolgimento. Quando le Olimpiadi come più di frequente avviene sono in altri paesi sono venuto a Parigi e Casa Italia era una finestra sull’Italia. Questa volta in questa felice circostanza Casa Italia assume un altro significato, una porta di ingresso dell’Italia”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Mattarella inaugurando Casa Italia. “È un luogo che esprimere la quintessenza dell’Italia, il suo carattere, la cultura e il suo stile di vita”.
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