Al via le Olimpiadi Milano-Cortina 2026, la cerimonia d’inaugurazione – Oltre 9 milioni di spettatori e il 46% di share per la cerimonia di inaugurazione

A Milano e a Cortina, in simultanea e per la prima volta nella storia delle Olimpiadi Invernali, la Fiamma ha viaggiato di mano in mano per raggiungere due bracieri, uno per ciascuna città ospitante. Nel capoluogo lombardo, gli ultimi due tedofori sono stati due leggende dello sci alpino, con tre ori olimpici a testa nel palmares: Alberto Tomba e Deborah Compagnoni (quest’ultima scelta come tedofora anche per Coca-Cola). A Cortina, un mito come Gustavo Thoeni (oro in slalom gigante a Sapporo 1972) ha passato il testimone a Sofia Goggia, oro in discesa a Pyeongchang 2018 e argento nel 2022 a Pechino. Un ruolo epico per l’azzurra, che poi tornerà in pista a caccia di una medaglia.
A Milano, l’accensione è avvenuta all’Arco della Pace, uno dei monumenti simbolo della città. Costruito tra XVIII e XIX secolo come porta monumentale, l’Arco rappresenta l’idea di pace conquistata dopo il conflitto e di dialogo tra popoli. Un messaggio significativo nell’attuale contesto storico.
A Cortina, la Fiamma si è accesa in Piazza Angelo Dibona, nel cuore della città alpina. Intitolata a uno dei più grandi alpinisti italiani, la piazza è circondata dalle Dolomiti, patrimonio naturale riconosciuto a livello mondiale. Un valore aggiunto dei Giochi Olimpici italiani




