Spalletti: “Yildiz vuole giocare, tifosi stateci vicino. Di Gregorio? Bisogna accettare il disprezzo…”

L’allenatore della Juve presenta la gara di ritorno dei playoff di Champions League contro il Galatasaray, in cui la sua squadra è chiamata a una storica rimonta dopo il 5-2 subito all’andata: “Bremer sarà convocato e farà parte della partita: è di pasta bianconera”
Giornalista
24 febbraio 2026 (modifica alle 20:10) – TORINO
“Juve, fino alla fine e insieme al nostro pubblico contro il Galatasaray! Abbiamo poche chance, ma ce le giochiamo tutte. Pensiamo a fare un gol, non tre: poi scenari ed energia cambiano… Yildiz mi ha detto che vuole esserci e Bremer verrà con noi”. Luciano Spalletti non ha la bacchetta magica per domani sera, però ha le idee chiare sul come provare a ribaltare il 5-2 di Istanbul per qualificarsi agli ottavi di Champions League. L’allenatore bianconero convoca Yildiz e Bremer, ma anche i 41 mila dell’Allianz Stadium: “Ci sono partite che non si giocano, si compongono: abbiamo bisogno degli occhi e del cuore dei nostri tifosi. Tutte le volte che in questo stadio abbiamo sentito il pubblico, ci siamo sentiti più forti. Più che il gesto, serve il contesto: il momento è delicato e con loro al nostro fianco diventiamo più forti. Vogliamo essere veri e credibili. Non viviamo un sogno, ma ci siamo guadagnati questo livello e ci giocheremo tutte le nostre chance”.
roma? no gala!
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Spalletti ha chiaro il momento, decisivo per il presente e per il futuro della Juventus e non gira tanto intorno alle parole: “Galatasaray e Roma sono belle minacce, però anche sfide intriganti. Il futuro si scrive oggi. Da questi risultati passa molto, però abbiamo fatto tutti i ragionamenti corretti: siamo nelle condizioni di giocarci la partita al meglio e abbiamo resettato. Il futuro viene dopo questa partita qui e questo risultato”. Tradotto: battiamo i turchi anche per presentarci al meglio allo scontro diretto per il quarto posto di domenica.
i conti di lucio
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La Juventus deve recuperare tre gol al Galatasaray, ma Spalletti ha un altro piano per tentare la missione (quasi) impossibile. “Non dobbiamo pensare a fare 3 gol – ribadisce – ma uno. Perché poi tutto si autoalimenta e si coinvolge. Diventa una dinamo. Bisogna restare squadra e ritrovare solidità, abbiamo bisogno di compattezza per ribaltare questa gara. Le statistiche sono un indizio, non un giudizio: col Como abbiamo meritato di perdere, ma in precedenza abbiamo fatto cose bellissime, invece nei numeri entrano anche gare in cui non abbiamo portato a casa il risultato ma ci siamo comportati bene, come con Lecce e Cagliari. I conti si fanno alla fine”.
yildiz c’è, bremer in corsa
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Tanto della stagione della Juventus passa dal Galatasaray e Spalletti almeno se la giocherà con il suo uomo migliore. Yildiz non è al meglio dopo la contusione rimediata al polpaccio contro il Como, però vuole esserci a tutti i costi: “Kenan è un leader e un punto di riferimento anche se è giovane – sottolinea il tecnico toscano – e lo dimostra anche nei momenti difficili. Caratterialmente ha dimostrato la sua volontà di restare qui e rinnovare, lui ci vuole essere in tutte le maniere perché ci tiene a giocarsi questa sfida. Oggi ha fatto un allenamento parziale, ma prima di rientrare negli spogliatoi mi ha detto: “mister, io ci sono!””. Maggiore prudenza su Bremer, reduce da affaticamento muscolare: “Gleison sarà convocato, pronto per essere utilizzato in corsa: anche lui è di pasta bianconera”. Valutazioni a sinistra viste le squalifiche di Andrea Cambiaso e Juan Cabal. “A Kostic non ho dato molto spazio e un po’ mi dispiace, è un professionista, un uomo e ha una fucilata di sinistro. O prima o dopo si esprimerà contro il Galatasaray”.
di gregorio scende, perin sale
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Il vero dubbio dell’ex ct riguarda la conferma di Michele Di Gregorio dopo le ultime difficoltà o il rilancio di Mattia Perin tra i pali: “Dobbiamo fare delle valutazioni sperando di farle giuste, soprattutto per non mettere nessuno in difficoltà”. Probabile un turno di riposo per l’ex Monza, nuovamente difeso da Spalletti: “Le critiche ricevute da Di Gregorio? Dobbiamo sviluppare la capacità di accettare di essere disprezzati… A livello di gruppo non diamo in pasto nessuno alle critiche, dividiamo tutto in parti uguali. Il modo di ragionare è questo: io non devo far tirare in porta l’avversario o non passarla in quel modo, ognuno di noi ha responsabilità”.
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rivincita kelly
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Una rivincita doppia la cerca anche Lloyd Kelly, all’Ali Sami Yen strapazzato da Osimhen: “Siamo pronti, vogliamo uscire da questo momento – garantisce l’inglese in conferenza accanto a Spalletti -. Quando giochiamo in casa abbiamo più fiducia, sappiamo che è un grande test e siamo pronti per il Galatasaray. La Juventus è una famiglia, sono orgoglioso di giocare in un club così”.
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