Dalle Giornate Fai di primavera a “Libri come”: il fine settimana di eventi a Roma

Fine settimana di primavera a Roma all’insegna della cultura. Tra novità, grandi ritorni e musica quello alle porte si preannuncia un week end per tutti i gusti e tutte le età. Si parte dall’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone che dal 20 al 22 marzo sarà animato dalla XVII edizione di Libri Come, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma e curata da Michele De Mieri, Rosa Polacco e Marino Sinibaldi. La manifestazione avrà come parola guida Democrazia, una parola-mondo che dalla Grecia classica fino a oggi ha rappresentato oltre che un sistema politico anche un modo di vivere insieme agli altri, secondo regole di partecipazione e di discussione. Come sempre attraverso incontri, letture e dibattiti, la Festa del Libro e della Lettura offrirà strumenti di conoscenza e confronto, esplorando la Democrazia non solo come principio politico, ma anche come elemento culturale, capace di unire persone, idee e generazioni.
Tanti gli ospiti internazionali e italiani che saranno presenti, tra i quali, solo per citarne alcuni, Anne Applebaum, Joanna Bator, Tahar Ben Jelloun, Marie Darrieussecq, Phoebe Greenwood, Steffen Kopetzky, Dinaw Mengestu, Yascha Mounk, Chris Pavone, David Quammen, Mark Sedgwick, Samanta Schweblin, Ece Temelkuran, Clara Usón, Edward St Aubyn, Ayşegül Savaş e poi ancora Niccolò Ammaniti, Annalena Benini, Daria Bignardi, Diego Bianchi, Filippo Ceccarelli, Mauro Covacich, Annalisa Cuzzocrea, Marco Damilano, Maurizio de Giovanni, Concita De Gregorio, Luciano Fontana, Anna Foa, Paolo Giordano, Alessia Gazzola, Fabrizio Gifuni, Giordano Bruno Guerri, Felicia Kingsley, Valerio Magrelli, Stefano Massini, Ezio Mauro, Enrico Mentana, Paolo Mieli, Francesco Piccolo, Massimo Recalcati, Gianni Riotta, Francesco Rutelli, Antonio Scurati, Simonetta Sciandivasci, Zerocalcare, Emanuele Trevi.
Si passa alle mostre. Le sale espositive di Palazzo Esposizioni Roma riaprono al pubblico con due grandi mostre: Mario Schifano e Marco Tirelli. Anni luce, entrambe prodotte e organizzate da Azienda Speciale Palaexpo con il supporto della Fondazione Silvano Toti. Il progetto dedicato a Mario Schifano (1934-1998), una delle figure più significative e popolari della recente arte italiana, è il nuovo capitolo del programma di studio e valorizzazione delle figure che hanno segnato la cultura visiva del secondo Novecento, in particolare quella emersa nella città di Roma. La mostra presenta nelle sale del Piano nobile oltre cento opere che restituiscono la biografia artistica di Schifano: dalle sperimentazioni con i materiali fino ai monocromi, i paesaggi TV, le immagini in movimento e i più recenti lavori di esplicito impegno sociale. A corredo della mostra anche un ricco public program, oltre a proiezioni, visite guidate e laboratori. L’artista romano Marco Tirelli (1956), tra i principali protagonisti del rinnovamento della pittura avviato in Italia e all’estero alla fine degli anni Settanta, con Anni luce presenta un’inedita mostra-installazione di grande impatto visivo che testimonia lo stato più avanzato della sua ricerca. La mostra espone oltre quaranta dipinti inediti realizzati attraverso un metodo originale e l’impiego di tecniche diverse, la cui somiglianza alla fotografia è in realtà solo apparente: le opere, tutte di grande formato, sono il risultato di un costante dialogo tra luce, ombra e immaginario. Le sale diventano così un “teatro della memoria”, un atlante visivo che dà vita a un archivio personale e universale. Entrambe le mostre saranno visitabili fino al 12 luglio 2026.
Ci si sposta ai Musei Capitolini. Il dialogo tra Giorgio Vasari (1511–1574) e la Città Eterna rivive con la mostra “Vasari e Roma”, un’esposizione che celebra il maestro aretino come protagonista della scena culturale romana, luogo determinante per la sua formazione, per la maturazione della sua visione artistica e per lo sviluppo della sua carriera. Dal 20 marzo al 19 luglio 2026, Palazzo Caffarelli ospita un viaggio attraverso opere e documenti che testimoniano come Roma sia stata la prima officina creativa e la chiave di volta per la sua straordinaria carriera di artista e scrittore d’arte del Rinascimento. Il percorso espositivo ricostruisce le tappe del rapporto tra Vasari e Roma attraverso i suoi soggiorni nella capitale pontificia, restituendo al pubblico la ricchezza e la complessità della sua figura poliedrica di pittore, architetto e biografo. Accanto alla sua attività artistica emerge infatti il ruolo di straordinario interprete e testimone della vita culturale e politica del XVI secolo, raccontata anche attraverso le celebri Vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori. Palazzo Merulana, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasa gestito e valorizzato da Coopculture presenta la mostra Francesco Vaccarone a Roma 1970-1976. Una riflessione sul periodo romano di un artista poliedrico, capace di mantenere sempre vivo il dialogo tra ricerca formale, impegno civile e ruolo dell’immagine nella società contemporanea.
Per la stagione del Balletto del Teatro dell’Opera di Roma, fino al 22 marzo, sul palco del Teatro Costanzi arriva Trittico Contemporaneo, appuntamento voluto da Eleonora Abbagnato che porta in scena tre titoli presentati per la prima volta nella Capitale. Ogni sera il programma si apre con Spring and Fall, creato nel 1991 sulle musiche di Antonín Dvořák, con la coreografia e i costumi di John Neumeier: un lavoro che gioca sull’ambiguità del titolo tra stagioni e dinamiche di movimento (caduta e recupero). Segue Echoes from a Restless Soul, creazione del 2016 di Jacopo Godani sulle note di Ravel, di cui l’autore cura integralmente coreografia, scene, costumi e luci. Chiude la serata I Feel the Earth Move di Benjamin Millepied, nato per l’American Ballet Theatre nel 2017: un pezzo ipnotico sulle musiche di Philip Glass che inizia a sipario già alzato, coinvolgendo i macchinisti nel passaggio verso le atmosfere di Einstein on the Beach. Interpreti: Simone Agrò, Alessandra Amato, Claudio Cocino, Federica Maine, Alessio Rezza, Susanna Salvi, Michele Satriano e Marianna Suriano. La direzione musicale dell’Orchestra del Teatro dell’Opera è affidata a Daniel Capps.
Ed ancora. Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano per la 34ma edizione le “Giornate Fai di Primavera”, il più grande evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico dell’Italia per scoprire e riscoprire oltre 17.000 luoghi speciali delle città e dei territori in cui vivono. A Roma saranno visitabili, tra gli altri, il Palazzo del Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Palazzo della Cancelleria, Palazzo Corrodi, la Suprema Corte di Cassazione, Villa Lante al Gianicolo, la Reale Accademia di Spagna e Villa Spada. Evento speciale per Pasqua promosso dal Teatro dell’Opera. Dopo il Christmas Gala dello scorso dicembre, infatti, il Teatro dell’Opera di Roma, torna nelle chiese della città con i Concerti di Pasqua. Otto appuntamenti gratuiti dedicati alla grande tradizione della musica sacra, con protagonisti il Coro del Teatro dell’Opera di Roma, diretto da Ciro Visco, e la Scuola di Canto Corale, guidata da Alberto de Sanctis e Isabella Giorcelli. L’Opera di Roma torna sul territorio per una nuova serie di appuntamenti musicali nella precisa volontà di stabilire un dialogo culturale continuo con il pubblico della Capitale. Per quattro serate dal 20 al 27 marzo il Coro del Teatro dell’Opera diretto dal Maestro Ciro Visco dà voce a una delle pagine più amate del repertorio sacro, il Requiem di Gabriel Fauré, con i soprani Constanza Antunica (20, 25 marzo) e Marika Spadafino (21, 27 marzo), i baritoni Marco Severin (20, 25 marzo) e Andrea Jin Chen (21, 27 marzo). Al pianoforte Alessia Capoccia.
Dal quadrante sud-est fino al litorale, quattro le chiese ospitanti: il 20 marzo alle ore 19:00 la Chiesa dei Santi Fabiano e Venanzio (Tuscolano), il 21 marzo alle ore 19:30 la Chiesa di San Giovanni Battista de Rossi (Appio-Latino), il 25 marzo alle ore 19:00 la Chiesa Santa Maria Regina Pacis (Lido di Ostia) e il 27 marzo alle ore 16:00 la Chiesa dei Santi Aquila e Priscilla (Portuense). Gli allievi della Scuola di Canto Corale, sotto la guida dei Maestri Alberto de Sanctis e Isabella Giorcelli e accompagnati al pianoforte da Zenoviia-Anna Danchak, propone un programma che attraversa quattro secoli di musica sacra, interpretando Salve Regina di Giovanni Pierluigi da Palestrina, Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi, Missa sub titulo Sancti Leopoldi MH 837 di Johann Michael Haydn e Tre Cori Religiosi di Gioachino Rossini (La Fede, La Speranza, La Carità). I brani intensi e solenni, accomunati dalla profondità spirituale propria del tempo pasquale, risuoneranno nelle chiese di Santa Maria Madre della Misericordia (Prenestino-Labicano, 19 marzo ore 19:00), di Sant’Ambrogio (Aurelio, 22 marzo ore 19:30), di San Romano Martire (Pietralata, 26 marzo ore 19:30) e di San Giovanni della Croce (Colle Salario, 28 marzo ore 19:30). Infine al Palazzetto dello Sport arriva il rapper Ernia con “Solo per amore Tour Live 2026”.
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