Rapinarono un anziano in carrozzina. Due uomini fermati dai carabinieri

Era stato aggredito e rapinato da un uomo in pieno pomeriggio nei pressi della zona stazione. Questa la terribile esperienza vissuta lo scorso 7 aprile da Giuseppe Piccinini. L’80enne stava percorrendo via Monsignor Tondelli con la sua carrozzina (è rimasto invalido a causa di una malattia) , quando è stato aggredito alle spalle da un uomo, che gli ha sottratto il marsupio con soldi e documenti. L’anziano a seguito della colluttazione era caduto, riportando alcune ferite alle gambe. Della vicenda si sono occupati i carabinieri di Reggio Emilia, che hanno identificato un giovane di 28 anni e un complice di 30, accusati di concorso in rapina aggravata.
Il Procuratore ha richiesto dal Gip l’applicazione delle misure cautelari nei confronti dei due presunti responsabili. L’autore della brutale rapina, un 28enne egiziano, senza fissa dimora e con precedenti è stato raggiunto dai militari in carcere a Parma, dove era detenuto per altra causa. È stata quindi data esecuzione all’ordinanza di custodia di custodia cautelare in carcere. Mentre al ’palo’ un cittadino cubano 30enne, irregolare sul territorio nazionale, il Gip ha emesso la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Reggio Emilia. Le indagini sono state condotte dai militari della Sezione Operativa del N.O.R. di Reggio Emilia. Attraverso l’analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona della stazione, gli investigatori sono riusciti a individuare non solo il presunto autore materiale dell’aggressione, ma anche un secondo uomo che fungeva da ’palo’. Quest’ultimo, dopo la sottrazione del marsupio, è stato ripreso mentre rovistava nella refurtiva insieme al complice prima di allontanarsi. L’incrocio tra le immagini e il successivo riconoscimento fotografico effettuato dalla vittima ha consentito di dare un nome ai due presunti responsabili. L’aggravante del reato è stata contestata in relazione all’età e alla minorazione fisica della vittima.
Una bella notizia per Mauro Piccinini, figlio dell’anziano: “Sono molto contento, spero che ora la giustizia faccia il suo corso. Mio padre sta bene, anche se resta un po’ scosso dalla vicenda”. Grande soddisfazione anche dal Sim Carabinieri, che esprime il proprio plauso più sentito per l’operazione condotta dai militari della Compagnia di Reggio Emilia. “L’eccezionale tempistica con cui la Sezione Operativa ha risolto il caso non solo rende giustizia alla vittima, ma restituisce fiducia a tutta la cittadinanza”, dichiarano in una nota congiunta il Segretario Nazionale Antonio Pirisi e il Segretario Provinciale Mario Napolitano.
Matteo Pignagnoli




