🌐 Milano-Cortina 2026: gli sport più cercati dagli italiani

Milano-Cortina 2026 accende la curiosità degli italiani anche online: secondo un’analisi di Casinos.com sulle ricerche Google, hockey su ghiaccio, pattinaggio di figura e snowboard sono le discipline olimpiche invernali che attirano più interesse digitale in Italia alla vigilia dei Giochi. I dati raccontano gusti, abitudini e aspettative del pubblico.
Milano-Cortina 2026 è già entrata nel radar degli italiani.
A meno di due settimane dall’apertura ufficiale dei Giochi Olimpici invernali, l’evento è diventato un argomento centrale nel dibattito pubblico, mediatico e digitale. Secondo l’ultimo monitoraggio Ipsos Doxa, oltre 7 italiani su 10 dichiarano di conoscere le Olimpiadi invernali e di volerle seguire, confermando un livello di attenzione molto elevato.
Ma se l’interesse generale è alto, quali sport invernali catturano davvero la curiosità degli italiani online? A rispondere è un’analisi condotta da Casinos.com, che ha esaminato le ricerche Google in Italia relative alle 16 discipline presenti nel programma ufficiale di Milano-Cortina 2026.
Google Trends e Olimpiadi: cosa cercano gli italiani
L’analisi si basa sui dati di Google Trends, uno strumento sempre più utilizzato anche dal giornalismo per fotografare l’attenzione dell’opinione pubblica. I valori non indicano numeri assoluti, ma un indice di interesse relativo su scala 0–100, calcolato sulle ricerche effettuate nell’ultimo anno in Italia.
I risultati mostrano una gerarchia piuttosto netta, che riflette abitudini consolidate, visibilità mediatica e tradizione sportiva.
Hockey su ghiaccio in testa alle ricerche
L’hockey su ghiaccio è lo sport invernale più cercato dagli italiani, con un indice medio di interesse pari a 40. Un dato che sorprende solo in parte: sebbene non sia una disciplina storicamente dominante nel panorama sportivo nazionale, l’hockey beneficia di un forte immaginario internazionale, della popolarità delle leghe nordamericane e di una narrazione intensa fatta di velocità, contatto fisico e spettacolo.
La dimensione competitiva e televisiva dell’hockey lo rende particolarmente attrattivo anche per il pubblico generalista, come evidenziato spesso da analisi di settore pubblicate su blog sportivi e riviste digitali.
Pattinaggio di figura e snowboard sul podio
Subito dietro l’hockey si colloca il pattinaggio di figura, con un indice di 35. Eleganza, musica, storie personali degli atleti e forte esposizione televisiva contribuiscono a rendere questa disciplina una delle più amate e seguite, soprattutto durante le Olimpiadi.
Al terzo posto troviamo lo snowboard, con un indice di 29. Uno sport che parla soprattutto alle nuove generazioni, grazie a uno stile di comunicazione più informale, alla spettacolarità delle gare freestyle e alla forte presenza sui social media.
Sono discipline che funzionano bene anche online perché raccontano storie, non solo risultati.
Sci alpino e curling: interesse stabile ma non dominante
In una fascia intermedia si collocano sci alpino e curling, entrambi con un indice medio di 22.
Nel caso dello sci alpino, sport simbolo delle Olimpiadi invernali, l’interesse digitale appare frammentato: spesso le ricerche si concentrano più su singoli atleti, gare specifiche o località sciistiche che sulla disciplina in sé.
Il curling, invece, continua a essere un caso particolare: poco praticato ma molto riconoscibile, riesce a ottenere visibilità soprattutto durante i grandi eventi internazionali, quando diventa uno dei fenomeni più commentati anche sui social.
Discipline che emergono solo durante i Giochi
Scendendo nella classifica, l’interesse online diminuisce sensibilmente. Biathlon (11), sci di fondo (9) e skeleton (8) sono discipline che tendono a entrare nel radar del pubblico quasi esclusivamente in prossimità delle Olimpiadi.
Ancora più contenuta l’attenzione per:
-
Short track (4)
-
Bob e pattinaggio di velocità (3)
-
Salto con gli sci, slittino e sci freestyle (2)
In chiusura troviamo la combinata nordica, che registra un interesse pari a zero nel periodo analizzato.
Questi dati non misurano il valore sportivo delle discipline, ma raccontano quali sport partono con una maggiore riconoscibilità digitale alla vigilia dei Giochi.
Milano-Cortina 2026 come spartiacque mediatico
Secondo analisti e osservatori del settore sportivo, l’avvio delle Olimpiadi rappresenta sempre un punto di svolta. La copertura televisiva quotidiana, le storie degli atleti, i risultati inattesi e le emozioni delle competizioni possono ribaltare rapidamente l’attenzione online.
Molti sport oggi marginali nelle ricerche Google diventano improvvisamente protagonisti, almeno per la durata dei Giochi. È un fenomeno già osservato nelle edizioni precedenti, come raccontato da testate come Il Post, Sky Sport Insider e Eurosport Digital.
Sport, digitale e identità nazionale
L’analisi di Casinos.com conferma come la popolarità digitale degli sport sia sempre più legata alla narrazione, alla presenza mediatica e alla capacità di coinvolgere anche chi non è un appassionato abituale.
Milano-Cortina 2026 sarà quindi anche una sfida comunicativa, oltre che sportiva: l’occasione per far conoscere discipline meno note, ampliare il pubblico e rafforzare il legame tra sport invernali e identità nazionale.
L’analisi è stata condotta da Casinos.com utilizzando Google Trends, prendendo in esame le ricerche effettuate in Italia nell’ultimo anno relative ai 16 sport presenti nel programma delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
I dati esprimono un indice di interesse relativo su scala 0–100 e non rappresentano volumi assoluti di ricerca.
https://www.casinos.com/it/news/milano-cortina-2026-sport-interessano-italiani-google




