Capitale della Cultura, il coro delle reazioni: “Ora l’ultimo miglio, serve il tifo di tutti”

Ormai è ufficiale, la candidatura di Forlì, promossa insieme al Comune di Cesena, è entrata nella fase finale per la corsa alla nomina di Capitale Italiana della Cultura 2028, dopo che è stata pubblicata la classifica delle “top ten” che proseguiranno il percorso verso un’auspicata vittoria. Non si fanno attendere le reazioni di alcuni esponenti politici, che esprimono soddisfazione per il risultato raggiunto.
“Una bella notizia, attesa ma non scontata, che conferma la validità dell’impegno preso dalla Regione a sostegno di questa candidatura – così l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni -. Abbiamo sempre detto che il punto forte del progetto è rappresentato dal tenere insieme i due capoluoghi e l’intero territorio in un percorso che valorizza qualità e opportunità colturali diffuse. Ora va rafforzata la rete, coinvolta ulteriormente la comunità locale per l’ultimo tratto di strada da compiere. La Regione farà la sua parte nell’ambito di un lavoro di squadra tra istituzioni. Un ringraziamento va a Forlì e a Cesena, che hanno saputo lavorare insieme, a Gianfranco Brunelli, a Francesca Bertoglio e tutto il comitato scientifico per la qualità del lavoro svolto”.
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Lega
Un commento di soddisfazione e felicità arriva anche dalla Lega e dai suoi esponenti: “Un traguardo che rappresenta non solo un riconoscimento per il progetto che abbiamo presentato, i ‘Sentieri della bellezza’ e per il nostro patrimonio culturale ma anche un elemento chiave nella definizione del futuro della città – sottolineano il deputato Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna, e l’assessora al Piano strategico Andrea Cintorino -. Questa candidatura dimostra quanto la cultura possa diventare una leva fondamentale per lo sviluppo dell’intera comunità: il progetto valorizza il patrimonio storico e culturale della città, promuovendo innovazione, partecipazione e rigenerazione urbana”.
“La candidatura non è un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso più ampio, che contribuirà a definire strategie concrete e condivise per la crescita e l’attrattività di Forlì – continuano Morrone e Cintorino -. Ringraziamo tutte le realtà che hanno collaborato a questo risultato, istituzioni, associazioni, operatori culturali e cittadini e invitiamo la città a sostenere con entusiasmo questo percorso. Forlì sta costruendo il proprio futuro mettendo la cultura e la strategia al centro della crescita”.
Forza Italia
Anche la deputata di Forza Italia Rosaria Tassinari si dice soddisfatta del risultato raggiunto. “Accogliamo con grande soddisfazione ed entusiasmo la notizia dell’ingresso di Forlì nell’elenco delle città protagoniste della short list che può ambire al ruolo di capitale della Cultura – afferma Tassinari -. Si tratta di un traguardo importante, che riconosce il valore del nostro territorio, la sua vitalità culturale, sportiva e sociale, e l’impegno costante di tante realtà locali che lavorano ogni giorno per far crescere la comunità”.
“Forlì dimostra ancora una volta di saper guardare al futuro con ambizione e determinazione – spiega la deputata -. Questo riconoscimento rappresenta non solo un punto di arrivo, ma soprattutto un punto di partenza: l’occasione per continuare a investire sui giovani, sullo sport, sulla cultura e sulle eccellenze del territorio. L’auspicio è che si possa proseguire con convinzione su questa strada, alimentando il sogno di una Forlì sempre più protagonista, dinamica e capace di offrire nuove opportunità ai cittadini e alle nuove generazioni”.
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Fratelli d’Italia
Un onore per tutta la Romagna. Così la deputata di Fratelli d’Italia Alice Buonguerrieri e il consigliere regionale Luca Pestelli definiscono il traguardo raggiunto. “Forlì tra le dieci finaliste per la corsa a Capitale Italiana della Cultura 2028 è un risultato di grande valore, che fa onore alla città e all’intero territorio romagnolo. È un ottimo risultato – osservano – anche perché si tratta di un traguardo inedito per Forlì: mai prima d’ora la città si era candidata a un obiettivo di questa portata. Grazie all’attuale amministrazione di centrodestra, la candidatura non solo è diventata realtà, ma ha saputo affermarsi fino a entrare tra le dieci finaliste”.
Buonguerrieri e Pestelli esprimono, quindi, un ringraziamento all’Amministrazione comunale e in particolare al sindaco Gian Luca Zattini e al vicesindaco Vincenzo Bongiorno, “che hanno fortemente voluto e sostenuto questa candidatura fin dall’inizio, seguendola passo dopo passo nel suo percorso”. Un plauso anche al vicepresidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Gianfranco Brunelli, “che ha guidato con competenza e visione il Comitato scientifico”.
La Civica
“Questo importante risultato ci dà l’occasione di mettere in rete le nostre università, le scuole e le iniziative formative per creare un ecosistema culturale dinamico, capace di attrarre giovani, investimenti e nuove idee – commenta l’assessora Paola Casara – . Siamo determinati a sfruttare questa opportunità per valorizzare non solo il territorio ma anche il capitale umano, in continuità con le politiche che già stiamo portando avanti. La cultura, la formazione e lo sviluppo economico sono i pilastri su cui si costruisce il futuro di Forlì, e questo risultato ci sprona a continuare con entusiasmo e determinazione nel nostro cammino di crescita condivisa”.
“La cultura passa anche attraverso lo sport e l’inclusione – sottolinea Kevin Bravi, assessore allo Sport -. Stiamo lavorando intensamente per promuovere la cultura sportiva con particolare attenzione ai cittadini diversamente abili. Negli ultimi mesi, infatti, abbiamo realizzato il primo torneo nazionale di pattinaggio a rotelle per atleti con disabilità fisiche e psichiche, stiamo organizzando la Coppa Romagna Rugby e il Torneo ITF Wheelchair di tennis in carrozzina. Non dimentichiamo, poi, la nostra squadra di basket in carrozzina, allenata da Daniele Fabbri, che svolge un lavoro sociale, culturale e sportivo straordinario. Questa mattina – aggiunge l’assessore – ho preso contatti per organizzare tornei di pallacanestro dedicati ai ragazzi sordi. Forlì vuole essere davvero la Città dello sport per tutti. Credo, infine, che nell’ottica della candidatura a Forlì Capitale della Cultura, l’App ‘Scopri Forlì’ rappresenti davvero un tassello importante in questa direzione perché proietta Forlì nel futuro: siamo l’unica città in Italia ad avere una pianificazione così completa.”
“Accogliamo con orgoglio questo risultato – dichiarano i consiglieri de La Civica Forlì Cambia – . L’ingresso tra le dieci finaliste non è un punto di arrivo ma una responsabilità e uno stimolo a fare ancora meglio. Questa candidatura rappresenta un’occasione unica per rafforzare l’identità delle nostre città e per creare nuove opportunità di sviluppo economico e sociale. Come Civica ci impegniamo a contribuire costruttivamente affinché questo percorso sia occasione di crescita per il territorio, indipendentemente dall’esito finale”.
L’associazione Metropolis
Commenta anche Marco Colonna, presidente di Metropolis, associazione culturale iscritta al Runts e affiliata a Cna Forlì-Cesena:“Accogliamo con grande soddisfazione la notizia che Forlì, Comune capofila, è entrato ufficialmente nella rosa delle dieci finaliste 2028. E riteniamo sia importante dare il giusto merito oltre ai sindaci proponenti anche al presidente del comitato scientifico Gianfranco Brunelli che ha presentato il dossier “Sentieri della Bellezza” selezionato dal ministero”.
“Riteniamo che questo traguardo intermedio, già esaltante, possa evidenziare il ruolo che il nostro territorio (inteso anche come Romagna) è in grado, e lo sarà sempre di più, di svolgere in ambito nazionale nel settore della Cultura come driver della crescita economica e sociale. Una leva, quella culturale, che sta progressivamente assumendo valore non solo rispetto alle dimensioni più direttamente correlabili (la ricaduta economica e la valorizzazione turistica), ma anche con riferimento ad elementi essenziali della crescita (come l’innovazione e il benessere) di una comunità”, conclude Colonna.




