Kelly, rosso da incubo: la Juve in 10 col Gala dall’inizio del secondo tempo

Il centrale inglese è stato espulso dopo il richiamo del VAR; Calvarese contesta la decisione: “Non c’è stata l’intensità per un provvedimento simile”
Non c’è stato il riscatto sperato per Lloyd Kelly. Dopo le difficoltà della gara d’andata, il difensore bianconero ha vissuto un ritorno ancora più amaro, culminato con l’espulsione al 3′ del secondo tempo. L’episodio chiave è avvenuto subito dopo l’intervallo: sugli sviluppi di uno stacco di testa, Kelly è franato su Baris Alper Yilmaz, pestandogli involontariamente la caviglia in fase di ricaduta. Inizialmente, l’arbitro Pinheiro aveva sanzionato il centrale inglese con un secondo giallo, ma dopo essere stato richiamato al VAR, ha cambiato decisione estraendo il rosso diretto.
Il commento tecnico
—
La decisione ha sollevato forti polemiche, in particolare negli studi di Prime Video, dove l’ex arbitro Gianpaolo Calvarese ha espresso totale disaccordo con la scelta del direttore di gara: “Non ha fatto nulla per commettere fallo, è saltato per cercare il pallone. In caduta ha semplicemente strisciato il polpaccio dell’avversario. Se l’arbitro va al VAR, deve uscirne con la decisione corretta: io fatico a vedere un rosso diretto, per me non lo è affatto.”




