Cocaina nascosta tra le statuette religiose di un altarino, in casa con mamma e papà: arrestato 29enne

Milano – La droga l’aveva nascosta all’interno di un altarino della camera da letto degli ospiti, tra le statuette religiose. Due sacchetti di plastica con quasi 107 grammi di cocaina infilati dietro angioletti e piccole sculture di madonne.
È stato lo stesso M.C., 29 anni compiuti a gennaio, a indicare alla polizia il nascondiglio nella casa in cui abita con i genitori un via Antonio Lisson,una traversa di viale Suzzani a Milano. Il pusher è stato così arrestato dagli agenti del commissariato Greco Turro e portato in camera di sicurezza, in vista della direttissima del giorno dopo in Tribunale.
Il controllo in monopattino
Il ventinovenne, incensurato ma di recente controllato più volte insieme a noti spacciatori della zona di Niguarda, è stato fermato poco dopo le 20 di mercoledì 22 luglio mentre stava percorrendo via Ponale su un monopattino elettrico: nonostante avesse solo 65 euro in tasca, l’uomo si è mostrato subito insofferente e nervoso, insospettendo così gli investigatori coordinati dalla dirigente Lorena Di Ballo.
Il blitz a casa
A quel punto, i poliziotti hanno deciso di approfondire le verifiche nell’abitazione di residenza, a poche centinaia di metri di distanza. E lì la sorpresa, sotto gli occhi dei genitori di M.C.: il ventinovenne ha indicato il nascondiglio dei 106,64 grammi di coca nella stanza per gli ospiti, tra le statuette religiose nell’altarino. Il tutto all’insaputa di mamma e papà. Il resto lo teneva in camera sua: un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi, 3.890 euro e un block notes con gli appunti delle somme ricevute dai clienti mese per mese. Cifre che testimoniano di un’attività sempre più fiorente di smercio al dettaglio.




