Caldo: atteso il picco della quarta ondata da oggi fino a domenica. Domani 19 le città in bollino rosso. A Varese vietato lasciare al sole cani e gatti

Nelle regioni centrali e in pianura padana i termometri saliranno fino a 40-41 gradi e in Sardegna fino ai 44 gradi nelle zone interne
Ci siamo. La quarta ondata di calore estivo anomalo da oggi salirà al massimo della sua potenza, almeno fino a domenica.
Il grafico mostra chiaramente come la bolla torrida si estende dal Marocco ai Paesi baltici attraversando in diagonale tutta l’Europa, mentre le isole britanniche e la Scandinavia restano escluse. Per quanto riguarda l’Italia ne consegue l’aumento delle città in bollino rosso, che passeranno dalle undici di oggi alle 19 di domani, mentre quelle in arancione diventano da 12 a 5, ma solo perché saranno trasferite nella categoria superiore.
Nelle regioni centrali e in pianura padana i termometri saliranno fino a 40-41 gradi nei prossimi giorni, ma già ieri sono stati raggiunti 38 gradi a Ottana (Nuoro), sfiorati i 39 a Bolzano e toccati i 39,5 a Cremona dove nel pomeriggio, con il tasso di umidità, la temperatura percepita era di 50 gradi. La Protezione civile della Sardegna ha comunicato che da mezzogiorno di oggi sino alle 20 di lunedì 3 agosto «si prevedono temperature massime localmente superiori ai 40 gradi, con picchi intorno ai 44 °C domenica e lunedì nelle zone interne».
Il caldo diventa ancora più insopportabile per le persone fragili, per chi non può permettersi un condizionatore ma anche per chi vive da solo. Attivato il piano «Milano Aiuta Estate»: chi ha bisogno di assistenza, dai pasti a domicilio fino a un aiuto per l’igiene personale e della casa, può chiamare lo 020202 (lunedì- sabato / 8-18). Il Comune ha installato otto nuove vele ombreggianti per offrire ai cittadini maggiore riparo. Il sindaco di Gavirate (Varese) ha vietato dalle 11 alle 18 di lasciare in terrazzo o giardino cani e gatti se non sono garantite condizioni minime di sicurezza.
Tra le principali conseguenze del calore estremo che è iniziato alla fine di maggio e che, secondo i meteorologi, potrebbe proseguire fino a Ferragosto, inframmezzato da possibili temporali — oggi l’Alto Adige è in allerta gialla per nubifragi — ci sono gli incendi e la siccità. In Grecia sull’isola di Creta è scoppiato un vasto incendio che è già costato la vita a due vigili del fuoco (più un altro nel Peloponneso) e costretto all’evacuazione di circa 8 mila persone mentre i Canadair non possono essere impiegati nell’opera di spegnimento a causa del vento con raffiche che hanno raggiunto i 125 km/h. Oltre 800 pompieri sono stati dislocati nel Nord del Portogallo dove le fiamme hanno ridotto in cenere 6 mila ettari di bosco e macchia mediterranea. Un incendio si è prodotto persino nel Suffolk, nell’Inghilterra sud-orientale. In Italia un vasto incendio è scoppiato ieri pomeriggio a Monterotondo (Roma). L’allerta è massima in Sicilia e in Sardegna.
La siccità sta invece interessando fiumi e laghi soprattutto nelle regioni settentrionali. La Regione Piemonte lunedì dichiarerà lo stato di emergenza legato alla crisi idrica. Secondo Arpa Piemonte luglio è stato tra i mesi più secchi degli ultimi 70 anni, negli ultimi tre mesi il deficit di pioggia è del 55%. Sono un centinaio i Comuni tra Piemonte e Lombardia dove già da alcuni giorni si fa ricorso ad autobotti e autocisterne per portare l’acqua. La disponibilità d’acqua cala anche in Valle d’Aosta. La condizione di severità idrica è passata ad «alta» per l’intero distretto del Po. Si fanno intanto i primi bilanci delle vittime in Europa per le continue ondate di caldo. In Germania sono stati stimati finora 9.800 morti per cause legate al calore anomalo. In Gran Bretagna sono 2.877 le vittime a maggio e giugno. E mancano ancora le stime per luglio.
31 luglio 2026
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