Ferrari Luce, design con LoveFrom per la prima elettrica

Roma, 25 mag. (askanews) – Ferrari Luce segna una svolta anche nel linguaggio stilistico del Cavallino. Per la prima vettura full electric di Maranello, Ferrari ha scelto di lavorare con LoveFrom, il collettivo creativo fondato dall’ex Apple Jony Ive e da Marc Newson, in collaborazione con il Centro Stile Ferrari guidato da Flavio Manzoni.
La scelta, ha spiegato il presidente John Elkann, è nata “non per confermare quello che già sappiamo, ma per sfidarlo”, guardare Ferrari “dall’esterno” e ripensarla “dall’interno”. Il risultato è una vettura che prova ad ampliare i confini del marchio senza allontanarsi dal suo Dna.
La nuova architettura elettrica ha permesso di creare una Ferrari inedita: quattro porte e cinque posti, con apertura a portafoglio come sulla Purosangue, grande abitabilità per i passeggeri seduti dietro, assenza del tunnel centrale e un bagagliaio da quasi 600 litri, che rendono la vettura adatta anche a un utilizzo con la famiglia.
L’elemento visivo più distintivo è la glass house, una forma continua e pulita, simile a una conchiglia, rivestita da una carrozzeria in alluminio. Le appendici aerodinamiche sospese all’anteriore e al posteriore contribuiscono a definire una silhouette essenziale e funzionale. I fari posteriori rotondi richiamano la tradizione Ferrari, mentre i cerchi da 23 pollici all’anteriore e 24 al posteriore sono i più grandi mai adottati su una Ferrari stradale.
Anche gli interni sono stati sviluppati con LoveFrom e puntano su materiali come pelle, vetro e alluminio anodizzato. Tra le novità ci sono lo schermo centrale orientabile verso guidatore o passeggero, il Binnacle montato sul piantone, display sviluppati con Samsung Display e numerosi tasti fisici, dai manettini sul volante per gestire la dinamica ai comandi separati per il clima. L’obiettivo è unire digitale e comandi meccanici, evitando un abitacolo dominato solo da maxi-schermi.




