Paura sul Tevere: barca in avaria trascinata dalla corrente, salvati tre diportisti

Paura sul Tevere per tre diportisti, trascinati dalla corrente del fiume e tratti in salvo dagli uomini della capitaneria di porto. L’intervento alle 11:30 di questa mattina a seguito di una segnalazione ricevuta dal comando provinciale dei vigili del fuoco di Roma, alla sala operativa della guardia costiera che ha coordinato l’intervento di assistenza a favore del natante con motore in avaria sul fiume Tevere, in località Mezzocammino.
Barca trascinata dal Tevere
L’unità, con a bordo tre persone di età superiore ai 70 anni, a causa dell’improvvisa avaria al motore è stata trascinata dalla forza del fiume, riuscendo a ormeggiare in modo precario solo all’altezza del ponte del Grande raccordo anulare dopo essere stata alla deriva, in balia della corrente, per circa 2 chilometri.
In soccorso ad alcuni animali
Secondo una prima ricostruzione, i diportisti avevano tentato di avvicinarsi a una struttura galleggiante poco distante per prestare soccorso ad alcuni animali randagi. Tuttavia, l’imbarcazione è rimasta bloccata a causa dei numerosi detriti e tronchi portati dal fiume in piena, che hanno probabilmente danneggiato il sistema di propulsione lasciando l’unità senza governo e alla deriva.
Salvati tre diportisti
É stato disposto l’immediato intervento del gommone G.C. 348, che raggiunta l’unità in difficoltà, ha prestato la necessaria assistenza alle persone a bordo, apparse in buone condizioni di salute nonostante il forte spavento, e ha messo in sicurezza l’unità. Inoltre, l’equipaggio del G.C. 348 ha provveduto, unitamente alle persone soccorse, a fornire assistenza e nutrimento agli animali presenti sulla struttura galleggiante.
I consigli della capitaneria di porto
L’operazione si è conclusa senza alcun pregiudizio per l’incolumità delle persone a bordo, confermando la costante presenza e prontezza operativa della guardia costiera anche nelle acque fluviali, a garanzia della sicurezza della navigazione e della salvaguardia della vita umana.
Sebbene l’evento si sia concluso senza conseguenze, la capitaneria di porto di Roma coglie l’occasione per ricordare ai diportisti alcune norme fondamentali di prevenzione, specialmente in presenza di condizioni meteo-marine avverse:
Efficienza dell’unità: Verificare scrupolosamente la funzionalità di scafo, motore e apparati radio prima di mollare gli ormeggi.
Dotazioni di sicurezza: Accertarsi della presenza a bordo di mezzi di salvataggio sufficienti per tutti i passeggeri e idonei alla distanza dalla costa (o alla tipologia di navigazione).
Valutazione dei rischi: In caso di fiumi in piena, la presenza di tronchi e detriti semisommersi può causare avarie irreversibili ai sistemi di propulsione; si raccomanda la massima prudenza e il mantenimento delle distanze di sicurezza dalle sponde.



