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Sinner, buona la prima al Foro con Ofner: “E adesso devo alzare il livello”

Le chiacchiere con Andrea Bocelli venuto a salutarlo sul campo 5 mentre si preparava per il match hanno scaldato la racchetta di Jannik Sinner che, con un acuto sul Centrale, batte l’austriaco Sebastian Ofner, numero 82 al mondo, e si sistema al terzo turno, dove lunedì affronterà il vincente del match tra Alexei Popyrin, che ha mandato a casa Matteo Berrettini al primo turno, e Jakub Mensik, che ha mandato a casa Sinner a febbraio a Doha, ultima sconfitta a referto prima della striscia che ora lo vede  24 vittorie consecutive, 29 nei Masters 1000, dove non perde da Parigi 2025. Con mamma Siglinde (che ha cambiato look nell’acconciatura, passando al castano) e papà Hanspeter nel box, Jannik ha passeggiato nel match della sessione serale, esordio per lui in questo torneo. Total black come lo scorso anno, quando si spinse in finale dopo il rientro da tre mesi di squalifica, Sinner non ha lasciato troppo spazio all’imprevedibilità del risultato e nemmeno al rivale austriaco regolato rapidamente in due set, 6-3 6-4 nel tripudio di parrucche rosse, magliette arancione, richiami alle carote e ogni genere di cartellone. 

break decisivo

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Match che si decide col break nel primo set che manda Jannik sul 3-1 (grazie a un doppio fallo del rivale sulla palla decisiva) senza più possibilità di riaggancio da parte del numero 82 al mondo. Nel secondo parziale Jannik si sbriga prima: strappa il servizio in apertura a Ofner che rischia il doppio break nel terzo e anche nel settimo deve mettere in campo tutte le energie per non cedere la battuta dopo essere andato ai vantaggi quattro volte. Subito dopo il gioco si interrompe per soccorrere una persona nel pubblico colpita da un malessere poi risolto senza gravi conseguenze, dopo qualche minuto Jannik sigilla il 5-3 e, al momento di servire per il match, sul 5-4, ancora un problema per uno spettatore costringe a interrompere nuovamente il gioco. Stavolta ci vuole un po’ di più, ma si riprende con il primo servizio di Sinner, che sbaglia un drop shot, concede il primo 15, e prima che lo stesso Ofner se ne accorga va a match point. Servizio e dritto. Il Cavaliere Nero può sorridere con l’82% di punti con la prima e sette punti su nove a rete. Abbracci nel box con i due coach Cahill e Vagnozzi e sorrisi per mamma e papà: “Sono felice di essere qui, in Italia, è una gioia per un italiano. Ogni anno quando torni rifletti su cosa hai fatto un anno dopo l’altro. Sono molto contento e dovrò alzare il livello il più possibile per il prossimo match”.

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